La Nostra Storia
L’idea di Cluster Music Club nasce da una realtà collaterale: Il Cluster Music & Co Academy.
Esiste da 11 anni e nasce come incubatore sociale, Space of Art che crea rete, condivisione e scambio tra operai della musica.
Così ci piace chiamare gli artisti, musicisti e creativi che si incontrano e operano all’interno di questo spazio collettivo, da cui nascono delle idee che prendono forma per propagarsi liberamente verso gli altri.
Il Cluster ha sede in Calabria, precisamente a Cosenza.
Per chi nasce e cresce in una dimensione territoriale e sociale come quella della nostra regione, andare via a 20 anni sembra a volte l’unica soluzione per respirare crescita culturale e opportunità.
Così ci piace chiamare gli artisti, musicisti e creativi che si incontrano e operano all’interno di questo spazio collettivo, da cui nascono delle idee che prendono forma per propagarsi liberamente verso gli altri. Noi pensiamo che restare sia più difficile e cerchiamo di portare avanti, nonostante le difficoltà, l’idea di coltivare un ecosistema nuovo capace di stimolare interesse, progresso e curiosità dei talenti locali.
La nostra missione è creare un ponte tra giovani artisti del territorio e quelli provenienti da contesti socio-culturali differenti, favorendo incontro e contaminazione artistica.
La creatività nasce dall’incontro con chi vuole sperimentare, manipolare ed essere parte di un processo creativo condiviso, e per questo serve uno spazio vivo e permeabile, dove creare, partecipare, conoscere e condividere.
La vision dello spazio si articola su due elementi chiave:
Formazione e lavoro dei giovani artisti, per sentirsi parte di un’esperienza collettiva.
Proposte culturali innovative, dove sperimentare nuove forme di produzione musicale.
Cluster è un’opportunità per esplorare la propria creatività in modo positivo, valorizzando il talento e annullando le barriere tra realtà diverse che si incontrano, si contaminano e crescono insieme.
Il club mescola il sapore vintage dei cinema degli anni ’50/’60, ai colori vivaci degli anni ’70, integrando elementi contemporanei.
Il colore predominante è un rosso caldo e potente, simbolo dell’impeto che attraversa ogni forma d’arte all’interno dello spazio.